24 settembre 2010

IL PIANTO D'UN BIMBO CHE NASCE...



Ti sento
nel silenzio nascosto
di onde mute che parlano
sotto soffi sciroccati di cielo
che t’accendon le labbra…
Mi sento,
e d’improvviso mi taccio
all’apice di un’indefinita incertezza,
nel mistero più acerbo e profondo
di solitudini e tristezze…


Così, nel tempo incontaminato dell’attesa,
un bimbo nasce alla deriva
anelando il rifugio del tuo seno,
sommerso in un’inesauribile emozione
crescente
nell’attesa d’esplodere in un pianto...

g.s.

3 commenti:

  1. Poesia già pubblicata (sia pur in una precedente versione!) sul mio vecchio blog, “Spazio Libero”, alla pagina:

    http://spaziolibero.blogattivo.com/g-s-b1/IL-PIANTO-DI-UN-BIMBO-CHE-NASCE-b1-p46.htm

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  2. Il mescolarsi di sensazioni che si elevano da un silenzio e prendono forma attraverso la profondità del rapporto di simbiosi tra madre e figlio, una comunicazione che va oltre il semplice dialogo parlato.

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  3. Ho appena perso un figlio, facendo nascere senza sentirne il pianto...
    Grazie per questa bella poesia...
    G.Durante

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